Vista verso i Monti Sibillini e Porta San Lorenzo (Foto Roberto Postacchini)

L'interno dell'ottocentesco Teatro delle Logge (Foto Roberto Postacchini)

Veduta aerea: lo sguardo abbraccia insieme il borgo, la vallata e il mare (Foto Matteo Orazi)
Santa Maria a piè di Chienti in una suggestiva veduta notturna (Foto Roberto Postacchini)
Veduta dei campi intorno Montecosaro (Foto Marcello Tramandoni)
Interno del Palazzo Comunale
Veduta aerea della campagna Maceratese fino ai Monti Sibillini (Foto Roberto Postacchini)
Veduta di Montecosaro (Foto Roberto Postacchini)
Santa Maria a piè di Chienti
San Domenico
Sant'Agostino
Teatro delle Logge

montecosaroMontecosaro è un piccolo castello che sembra, con la cima del colle, diretto al cielo. Frustoli di reperti romani, fra cui tombe e lapidi, suggeriscono al visitatore un’origine molto lontana nel tempo. Fu però nel Medioevo, intorno al Mille, che si sviluppò il nucleo urbano attorno alla pieve di san Lorenzo. Per molto tempo sotto il dominio della Chiesa e per secoli in lotta con i vicini di Civitas Nova, nella seconda metà del Cinquecento Montecosaro divenne sede di un ducato governato dalla nobile famiglia Cesarini.